giovedì 19 novembre 2009

ciao a tutti

Ragazzi, sto per chiuedere il blog.
Ne ho aperto un altro, poi vi comunicherò l'indirizzo in pvt.
Scusate se non passo più neanche sui vostri..periodo bruttino...
bacetto

martedì 18 agosto 2009

In cima al Vesuvio

Ho sempre schifato Barcellona, sia per ovvi motivi calcistici, sia perché non mi piace. In genere, come sapete, non mi piacciono le città di mare.

Molti mi dicono: "Sì, vabbè, che t'aspettavi da Barcellona? E' come Napoli. Non lo sapevi?"

Anche Daniela un mesetto fa è stata a Barcellona. Con mia grande gioia, mi ha detto che a parte la Rambla non c'è un cazzo da vedere. C'è pure rimasta male per via della Sagrada Familia, cioè un modesto pezzo di ferro. Ha anche aggiunto: "Poi è un po' come Napoli...nel senso che c'è caciara!"

Finalmente mi si svelò l'arcano, qualche giorno fa, quando Dani mi disse che le due città portuali sono simili solo per via della caciara!

Starete pensando che parlo come una che non ha mai visto Napoli. Ebbene, signore e signori, fino a pochi giorni fa non ero mai stata a Napoli.

Mi sono sempre chiesta una cosa: perché si dice vedi Napoli e poi muori? Possibile che qualcuno la consideri così bella? Mi sono anche informata sull'autore del famoso proverbio. Molti lo attribuiscono a Goethe, ma non ne ho avuto la certezza. Chi sa aiutarmi a svelare questo arcano?

Di seguito vi faccio leggere una cosa che è stata scritta con certezza da Goethe:

27 febbraio 1787.
Oggi mi son dato alla pazza gioia, dedicando tutto il mio tempo a queste incomparabili bellezze. Si ha un bel dire, raccontare, dipingere; ma esse sono al disopra di ogni descrizione. La spiaggia, il golfo, le insenature del mare, il Vesuvio, la città, i sobborghi, i castelli, le ville! Questa sera ci siamo recati alla Grotta di Posillipo, nel momento in cui il sole, passa con i suoi raggi alla parte opposta. Ho perdonato a tutti quelli che perdono la testa per questa città e mi sono ricordato con tenerezza di mio padre, che aveva conservato un'impressione incancellabile proprio degli oggetti da me visti oggi per la prima volta,


Non avete l'impressione anche voi - come me - che Goethe stia parlando di una città bellissima e piena di sentimento? Ora posso confermarlo, cari miei! Napoli è una città di mare, quindi non dovrebbe piacermi. Invece la cosa più bella che ho visto è proprio il lungomare di Via Caracciolo!

Napoli mi ha fatto girare la testa: è enorme e ogni quartiere è bello e particolare a modo suo. C'è una gran puzza ovunque: c'è ancora tanta, troppa immondizia. Forse è per questo che spesso si sente parlare male di Napoli e dei suoi cittadini?

I napoletani...gente furba ma gentile al tempo stesso. Come mi hanno trattata bene! Mi hanno persino fatto amare il loro mare.

A Ferragosto sono stata anche in cima al Vesuvio. Sì sì! Ho fatto tutta quella "grande scalata" (che chiamerei più familiarmente "gran bucio de culo") e ancora adesso se ci penso mi torna alla mente quel panorama, una cosa mai vista! Ve lo consiglio col cuore: fatevi pure voi quel gran bucio de culo e andate in cima al Vesuvio, ma non alzate mai gli occhi! Alzateli solo quando sarete arrivati lassù. Poi guardate in basso. Un quadro così bello difficilmente lo vedrete in giro.

S'è capito che non vedo l'ora di tornarci?

venerdì 7 agosto 2009

Famiglia con la F maiuscola!

Appena arrivata a Napoli per la prima volta, qualche giorno fa, me ne sono uscita subito con un dubbio che mi porto da bambina...

Mentre tutti stanno zitti chiedo con molta curiosità: "Ma è vero che voi passate col rosso?"

Manco avessi bestemmiato...

Si sono quasi offesi tutti. Poi hanno detto che non è vero, è solo una leggenda metropolitana. Mi spiace, ma me l'hanno raccontata così tante volte 'sta cosa, che pensavo fosse vera.

Ma in questi giorni ho vissuto Napoli soprattutto da pedone e ora mi chiedo: se sto sulle strisce pedonali e il semaforo di fronte a me diventa verde...perché tutti gli automoblisti partenopei cercano di uccidermi?

Comunque, come potete notare, sono ancora viva. :)

Però vorrei scusarmi pubblicamente con zio Salvatore per aver dubitato della buona fede dei patentati napoletani (che mi hanno solo sfiorata ringraziando San Gennaro!), so che non volevano uccidermi ma che erano felicissimi di scalare di mezza marcia per farmi passare a me: infatti per colpa mia si sono dovuti fermare davanti al rosso. Scusate Napoletani, non lo farò più, la prossima volta che vengo mettetemi sotto! Com'è il detto? "Vedi Napoli e poi muori"? Appunto...!

Chiedo scusa pure a cugino Carlo per aver avuto il coraggio di dirgli in faccia che la pizza che ho mangiato non è migliore di quella che mangio a Roma: Carlo, tesorino, la prossima volta ti dirò una cazzata così non rischierò più incidenti diplomatici!

Infine, mi pare doveroso chiedere scusa pure al mio cervello (che come sapete ogni tanto si disconnette) che si è scordato di suggerirmi l'unica cosa importante: dire a cugina Grazia che non posso mangiare i funghi!

Non ringrazio Carlo e Grazia per avermi ospitato, è troppo banale...

Ma sicuramente devo dire grazie a cugina Speranza (mamma mia che chiavica che è 'sto post, sembra la brutta copia del Cantico delle Creature!!!) per avermi fatto scoprire i via col vento, uno dei dolci più buoni che io abbia mai mangiato!

Ringrazio cugino Francesco perché è merito suo se ho una foto insieme a Al Pacino e ancora grazie a Speranza che, indicandomi, ha detto alla fruttivendola che io sono la nipote di Don Salvatore! A quel punto mi sono davvero sentita Mary Corleone a cui, tra l'altro, non avrei mai dato un Razzie...che la parte della stupida ammaliatrice l'ha interpretata benissimo!

Grazie di cuore a tutti voi, molti dei quali non sono stati nominati, perché in quei pochi giorni mi sono sentita parte della famiglia come non mi succedeva da tempo. E grazie anche perché so che non finirà. Vi voglio bene!

Vostra Pachialona :)

P.S. Cugino Rosa', mica mi sono scordata dell'acqua! GRAZIE!!!

martedì 14 luglio 2009

Dedicata a me...

_ Male non farà _
Ehi bella non ti vedo bene
qualsiasi cosa, non lasciarti andare
son qua se vuoi son qua abbiamo l'età
ti posso offrire una bottiglia
e spalle larghe portaguai
ti posso offrire una bottiglia
e spalle larghe, spalle larghe, spalle larghe
Sai bella è tutto nel riuscire
a conservarsi un uscio per uscire
son qua se vuoi son qua la chiave ce l'hai
e sarà gratis ma tu passa alla cassa
con l'amore che vuoi
non sarà gratis ma tu passa alla cassa e poi
cassa e poi, cassa e poi,
cassa e poi...
e appoggiati a me
che se ci dovesse andar male
cadremo insieme
e insieme sapremo cadere
e appoggiati a me
con la pesantezza del cuore
Dai deciditi che uohh
male non farà
Dai bella lascia giù un sorriso
lo pago bene te lo pago a peso
ce l'hai lo so ce l'hai
ce l'hai pronto lì
ho tutto il tempo che ci serve
io lo aspetto qui
ho tutto il tempo che ci serve
io l'aspetto io l'aspetto
io l'aspetto
e appoggiati a me
che se ci dovesse andar male
cadremo insieme
e insieme sapremo cadere
e appoggiati a me
con la pesantezza del cuore
Dai deciditi che uohh
male non farà
_ Luciano Ligabue _


P.S. mi pare chiaro che d'ora in avanti non avrò più la consapevolezza di dire che Liga è banale...

giovedì 7 maggio 2009

Il mio ufficio :)

Non si tratta proprio del mio ufficio, ma dell'azienda in cui lavoro.

C'è una collega incinta. Io come al solito indovino il sesso del nascituro :)

Le chiediamo: "Che nome le/gli darai?"

Lei dice "Matteo o Giorgia".

UNO dice che Giorgia è un nome da zoccola.

IO ribatto con la prima frase che mi viene in mente: "Pensa se la chiamava Maddalena..."

Da qui nasce tutto. Ebbene, i miei colleghi pensano:

- che Gesù mettesse le corna alla Madonna (!!!) con "la Maddalena"

- che in realtà il padre di Gesù fosse l'arcangelo Gabriele

- che in realtà la grande zoccola fosse Maria.

Alla fine, cerchiamo di riprenderci un po' tutti...e che viene fuori? Che abbiamo un dubbio. Cioè: ma Gesù...

...era single o conviveva con la sora Maddalena?

P.S. come potevo non palesare l'intelligenza e la cultura generale dei miei adorati coleghi?

mercoledì 25 marzo 2009

Voci dalla Capitale :)

Ieri Stefano ha finalmente aggiornato il blog...ancora non ci credo! Sapete che ha pubblicato? Una sempice conversazione messenger (integrale) con un suo amico. Un tajo...

Io gli ho fatto i complimenti solo per questo: ho letto una divertentissima conversazione tra due amici maschi. Nulla di più. Nel commento che ho lasciato sul blog di Stefano, ho scritto che piacerebbe anche a me pubblicare una conversazione con qualche mia amica, a meno che...

...la conversazione non sia pregna di scoop troppo importanti da farmi rischiare la galera con la pubblicazione sul blog e/o bestemmie...

Mi ero già scordata di questa cosa. Invece Matteo me l'ha ricordata con un secco e diretto "Elonò pubblica!".

Dunque, non scrivo il nome dell'amica per non sputtanarla. Ho fatto un test su FB in cui ho risposto a circa 40 domande tipo: qual è il mio piatto preferito, dove sono nata, qual è il mio più grande difetto...

Anche la mia amica ha voluto rispondere a quelle domande.

Dovete sapere, che l'amica in questione è opposta a me in quasi tutto. Dovete sapere pure, se l'avete scordato, che sono tifosissima della grammatica. Non aggiungo altro. Godetevi la lettura. Spero vi diverta...


Amica scrive (16.21): alcune le ho lasciate uguali mi piacevano

Eleonora scrive (16.21): quando hai pianto? tanto tempo fà. FA si scrive senza accento!

Amica scrive (16.22): ahaah è vero maestra. E vabbe ora l ho spedito

Eleonora scrive (16.22): cosa cosa? tra rosso e rosa hai risposto come me? te sei sbagliata o hai bevuto?

Eleonora scrive (16.22): cosa ti piace meno di te?????? il lunatismo! cazzo è la lunaticità???

Amica scrive (16.23): cosa cosa che

Amica scrive (16.23): oh mio diooooooo ed ora....posso correggere?

Amica scrive (16.23): questo è grave aha

Amica scrive (16.23): dimmi dimmi

Amica scrive (16.24): ho scritto lunaticita, che cazzo dici? si dice lunaticita

Eleonora scrive (16.24): appunto, si dice lunatismo.

Amica scrive (16.24): ora verifico

Eleonora scrive (16.25): anzi, lunaticheria

Amica scrive (16.26): e vabbe mo mi sa che non posso correggere

Eleonora scrive (16.26): ormai!

Amica scrive (16.26): tanto solo te conosci bene l italiano, nessuno mi dira nulla ahahah

Eleonora scrive (16.26): poi hai detto che taggavi solo me, invece hai taggato 300 persone

Eleonora scrive (16.26): pure questo è vero

Eleonora scrive (16.26): ma non c'è da ridere che nessuno conosce l'italiano

Amica scrive (16.26): si ho capito come si faceva e quindi ho taggato altri...ma che trecento 10

Eleonora scrive (16.27): qual è il posto più lontano in cui sei stata???

Amica scrive (16.27): ahahah

Eleonora scrive (16.27): la prima parola è....

Eleonora scrive (16.27): bhò!

Eleonora scrive (16.27): addirittura l'accento c'hai messo

Eleonora scrive (16.27): si scrive "boh"

Amica scrive (16.27): la smettiiiiiiiiiii

Amica scrive (16.27): ahahah

Eleonora scrive (16.27): si si

Eleonora scrive (16.28): tanto so finiti

Eleonora scrive (16.28): i tuoi suoni preferiti????

Eleonora scrive (16.28): aihme??

Eleonora scrive (16.29): ahimé!

Eleonora scrive (16.29): è una parola italianissima e sta per "povero me"

Eleonora scrive (16.29): manco le elementari?

Eleonora scrive (16.29): che libro stai leggendo?

Amica scrive (16.29): hai rotto le palleeeeeeee

Eleonora scrive (16.29): NIENTE

Eleonora scrive (16.29): almeno fai finta di scrivere qualcosa

Eleonora scrive (16.30): cappuccetto rosso, glamour di aprile..

Amica scrive (16.30): basta ele mi è arrivata la scheda di valutazione, a dopo maestrina

Eleonora scrive (16.30): anche a me stava sul cazzo valerio, però preferivo vincesse o luca o alice

Amica scrive (16.31): no io alessandraaaaaa tutta la vita

Eleonora scrive (16.31): valerio è un testa di cazzo ricchione tale e quale a marco carta e jurman

Amica scrive (16.32):
ahahah

martedì 24 marzo 2009

"L'innocente" era davvero innocente?

Ho prestato L'Innocente a una persona. Oggi dovrebbe ridarmelo. Non leggo questo libro da anni. Non vi dico come va a finire ma, dato che oggi mi sento buona, voglio darvi una dritta.

Ne L'Innocente il protagonista, che non fa l'amore con la moglie da un sacco di tempo, scopre che la "gatta morta" (la moglie) è rimasta incinta. Lui non riesce a credere che quella santa di sua moglie in realtà sia una zoccola. Quindi? Decide di uccidere il bimbo, cioè "l'Innocente".

Lo uccide in un modo impeccabile: quando il bimbo ha pochissimi giorni, il nostro protagonista va nella sua stanza, lo prende in braccio e apre la finestra. E' inverno, quindi il bimbo muore di freddo.

Mi auguro che voi, cari miei, non abbiate mai il desiderio di uccidere e/o far del male a qualsiasi minorenne. Ma se volete uccidere impeccabilmente qualcuno che non sopportate più, vi do una bella dritta che anni fa diedero a me nel Castello Odescalchi di Bracciano...

Allora...pare che la principessa tradisse il principe. Quel gran signore del principe (pace all'anima sua), la strozzò con una foulard di seta. La seta non lascia tracce.

Fatemi sapere :)